La Sala Operatoria ha tutte le caratteristiche tecnologiche che consentono le operazioni più delicate nel massimo della sterilità: 20 ricambi aria a ora, filtri assoluti, gas anestetici eliminati sul tetto, generatore autonomo di elettricità in caso di interruzione della rete e impianto automatico di continuità elettrica, impianto centralizzato gas medicali, 2 autoclave per sterilizzazione di tipo ospedaliero, ecc.
L’apparecchio per la anestesia generale è di ultima generazione e corredato degli strumenti per monitorizzare tutti i parametri vitali del paziente. Il bisturi elettrico per coagulazione del sangue sia mono che bipolare è appeso al soffitto su un pensile mobile per eliminare gli ingombri nella sala. Le scialitiche sono due. Una attrezzatura molto importante è il fluoroscopio: si tratta di un apparecchio di radiologia che ha una emissione minima di raggi X che viene poi amplificata e decodificata in immagine da un computer; permette di fare radiografie e radioscopie dello scheletro degli arti con ottima definizione delle immagini; è molto utile non solo per la diagnostica ma anche per controllare durante l’intervento la correttezza e appropriatezza della operazione sullo scheletro (ad es. applicazione di viti, placche, riduzione di fratture).
Le attrezzature per interventi artoscopici sono quelle al massimo della gamma.
Infine nel seminterrato sotto la sala operatoria sono allocate le macchine per l’aria condizionata, per l’aria compressa, il vuoto e i generatori per la continuità elettrica.
Il microscopio operatorio è indispensabile per le operazioni più delicate sui nervi e i vasi e per gli interventi sull'occhio.