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La chirurgia del ginocchio in grande parte può essere realizzata nella Day Surgery M. Bufalini, in anestesia peridurale, senza ricovero notturno e molto spesso in artroscopia. Gli interventi più comuni riguardano: la lesione del menisco, la lesione della cartilagine del ginocchio, la lesione del legamento crociato anteriore (LCA). Il grande vantaggio della artroscopia è di risparmiare la capsula articolare e quindi abbreviare molto i tempi di guarigione e di migliorare i risultati.


Descrizione di alcuni interventi

Lesione meniscale del ginocchio
I menischi (due per ginocchio) sono “guarnizioni” che servono ad ammortizzare la pressione che si esercita sull’articolazione.
Sono di sostanza morbida (cartilagine di tipo particolare) e quindi soggetti a lesioni, sia per traumi acuti, come durante l’attività sportiva, sia per progressiva usura, come avviene nei soggetti di età più avanzata. La lesione procura dolore e spesso inabilità funzionale, necessita quindi il più delle volte di essere trattata chirurgicamente.

Il trattamento chirurgico delle lesioni meniscali viene eseguito con una speciale “sonda” chiamata Artroscopio e consiste nell’asportazione della porzione lesa del menisco, conservando la restante porzione sana. L’intervento avviene sempre ambulatorialmente ed il paziente rientra al proprio domicilio dopo poche ore.Dopo l’intervento è indispensabile un programma specifico di Terapia Riabilitativa per ottimizzare l’esito dell’operazione.

Lesione della cartilagine del ginocchio
La cartilagine è una sorta di rivestimento, di “buccia” che ricopre l’osso articolare. Essa può andare incontro ad usura ed erosione di vario grado fino a consumarsi completamente e scoprire l’osso sottostante. Ciò comporta dolore al ginocchio, versamenti, sensazione di scatto e blocco articolare.

Il trattamento chirurgico artroscopico di tale lesione prevede vari tipi d’intervento a seconda della gravità dell’alterazione: si può trattare di una semplice “pulizia” della zona di erosione allo scopo di stimolare una buona cicatrizzazione cartilaginea, o si può arrivare a dover sostituire la cartilagine mancante con trapianto di porzioni sane, sempre prelevate dallo stesso ginocchio.

Il recupero postoperatorio dopo tali tipi d’intervento è certamente più lungo che dopo un intervento per lesione meniscale; si tratta in genere di due, tre mesi di progressivo, attento recupero della funzione articolare.

Lesione del legamento crociato anteriore (LCA)
Il Legamento Crociato Anteriore (LCA) è il più importante legamento del ginocchio: una sua lesione comporta un’instabilità dell’articolazione che può impedire la pratica di molti sport.Si è visto inoltre che un ginocchio che ha subito una lesione del LCA, può con il tempo andare incontro ad un’usura precoce con alterazioni artrosiche rilevanti.
Le tecniche chirurgiche per la ricostruzione del LCA si sono rapidamente evolute in questi ultimi anni, così come le tecniche riabilitative .

Tecnica Chirurgica: il legamento lesionato non può essere ricucito, ma si deve usare un sostituto che verrà inserito al posto del legamento danneggiato e ormai inservibile. Il “pezzo di ricambio” è sempre naturale e prelevato da una zona del ginocchio (tendine rotuleo o tendini dei muscoli flessori).A parte tale prelievo, che necessita di un’incisione di circa cinque centimetri, tutta la procedura avviene in artroscopia, cioè con la sonda, ciò fa si che il ginocchio non venga particolarmente traumatizzato (ma è pur sempre un’operazione di una certa entità) permettendo quindi una riabilitazione e un recupero più rapidi.L’intervento dura circa un’ora, è in anestesia periferica (solo le gambe) e può essere eseguito anche ambulatorialmente (Day Surgery): il paziente lascia quindi il centro Chirurgico dopo circa cinque – sei ore .Non vengono applicati né gessi, né ginocchiere: il ginocchio rimane libero e si deve iniziare la riabilitazione già il giorno successivo all’intervento.
Se tutto procede regolarmente, si è in grado di correre in modo leggero, dopo circa due mesi. Il ritorno allo sport avviene in genere dopo circa sei mesi.