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Silhouette
Conquistare l’armonia con il proprio corpo aiuta a migliorare l’autostima ed i rapporti con gli altri. La chirurgia estetica della silhouette include diverse procedure, che hanno come obiettivo il cambiamento delle caratteristiche morfologiche corporali. Prevede, infatti, tecniche e procedure innovative per rimuovere cute e tessuto adiposo in eccesso, ripristinare il contorno, le proporzioni e la tonicità del corpo.


Descrizione di alcuni interventi che si eseguono presso il centro Day Surgery Bufalini

Aumento dei glutei
La regione glutea è un’area che negli ultimi anni ha acquisito un’importanza crescente. Il suo miglioramento estetico può essere conseguito mediante l’impiego di protesi speciali, che vengono scelte appositamente per ogni specifico caso.

L’intervento chirurgico è eseguito in posizione prona, in anestesia peridurale e la cicatrice è nascosta nella piega interglutea. Attraverso un’incisione in questa zona, le protesi vengono inserite o nel piano sottofasciale, o in quello intramuscolare o sottomuscolare, a seconda dei casi e del volume richiesto.

La durata dell’intervento varia dai 90 ai 120 minuti. Successivamente il paziente potrà tornare alla sua abitazione, indossando una contenzione elastica circa due settimane.

L’aumento dei glutei può essere effettuato anche mediante la tecnica del lipofilling con tessuto adiposo autologo. Quest’ultimo, opportunamente estratto e processato, verrà, quindi, iniettato in tutti i piani per raggiungere il volume desiderato.

Aumento dei polpacci
Nonostante la cospicua importanza estetica delle gambe, spesso si presta scarsa attenzione ai polpacci. Negli individui in cui si presentino iposviluppati, creano un effetto sgradevole dal punto di vista estetico e possono accentuare altre caratteristiche, come l’eccessivo spessore delle cosce o dei fianchi.

Il rimedio più efficace è il posizionamento di protesi, che danno ai polpacci la dimensione e la forma desiderata.

Talvolta il problema interessa una sola gamba, a causa di un trauma o di una pregressa poliomielite e ciò accentua l’asimmetria tra i due arti inferiori.

Il tempo operatorio è circa 1 ora. L’intervento chirurgico consiste in un’incisione di quattro centimetri di lunghezza in prossimità della piega posteriore del ginocchio. Viene, quindi, creata una tasca tra il ventre interno del muscolo gastrocnemio e la sua fascia, la quale accoglierà la protesi specificamente scelta per ogni paziente. Il soggetto, in circa una settimana, potrà riprendere a camminare e a svolgere le sue attività.

Chirurgia intima femminile
Esistono malformazioni congenite o acquisite dei genitali femminili che possono infastidire o creare disagio alle donne, sia nella loro vita quotidiana, che in quella sessuale. Tali alterazioni possono essere trattate chirurgicamente con risultati ottimali. In generale, si tratta di interventi che richiedono brevi tempi di recupero, senza significativi disagi. I più comuni sono: la riduzione delle piccole labbra, la riduzione o aumento delle grandi labbra, la diminuzione del monte di Venere ed il ringiovanimento vaginale.

Riduzione delle piccole labbra
L’intervento più comune di chirurgia intima femminile è la riduzione delle piccole labbra. Può essere effettuato in anestesia locale e sedazione. Consiste nella riduzione delle labbra, conservandone il bordo, senza che vi sia alcuna alterazione della sensibilità. L’intervento provoca un minimo disagio ed il recupero è molto rapido. In diversi casi questa alterazione è associata ad una diminuzione di volume delle grandi labbra, che possono essere aumentate nella stessa seduta operatoria mediante iniezione di grasso, al fine di ottenere un risultato esteticamente armonico.

Riduzione o aumento delle grandi labbra
Quando le grandi labbra sono di dimensioni aumentate e sporgono troppo, oltre a rappresentare un effetto estetico indesiderato, possono dare fastidio. Mediante intervento chirurgico in anestesia locale e sedazione, possono essere ridotte, in modo da ottenere le dimensioni desiderate, ben proporzionate.

Viceversa, il mancato sviluppo delle grandi labbra può essere corretto, come già detto in precedenza, mediante infiltrazione di tessuto adiposo autologo.

Riduzione del monte di Venere
Talvolta è il pube a rappresentare un difetto estetico, in quanto appare più voluminoso del normale. Tale alterazione può essere trattata con la liposuzione, eseguita in anestesia locale e sedazione. In alcuni casi, può rendersi necessaria la resezione della pelle eccedente, che lascia una cicatrice residua appena sopra il pube.

Ringiovanimento vaginale
La vagina, in seguito al parto o con il passare del tempo, può perdere tono ed elasticità. Tale conformazione può essere corretta chirurgicamente in anestesia generale, in modo da conferire, nuovamente, tonicità ai muscoli e ridurre le dimensioni del canale vaginale.

È importante sottolineare che tutti gli interventi di Chirurgia intima hanno, come obiettivo, la correzione delle alterazioni estetiche o funzionali, mantenendo inalterata la sensibilità locale.

Chirurgia intima maschile
La chirurgia intima maschile ha lo scopo di correggere disfunzioni o difetti antiestetici per l’uomo, non funzionali e influenzanti negativamente la vita affettiva. Tra gli interventi maggiormente richiesti di chirurgia intima maschile vi è la falloplastica o allungamento del pene. Si pratica mediante un’incisione a livello del pube, che consente di liberare l’asta dal legamento sospensore, ottenendone un allungamento di circa 2-3 cm. L’intervento si esegue in anestesia locoregionale. Il decorso post-operatorio non è particolarmente doloroso. Il paziente ben presto potrà ritornare alla sua vita normale, mentre per la ripresa dell’attività sessuale dovrà attendere circa un mese.