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L’anestesia in Day Surgery

Negli ultimi anni, in campo anestesiologico, la ricerca farmacologia e tecnologica ha permesso di mettere a punto tecniche di anestesia tali da consentire la rapida dimissione del paziente, pur nel rispetto dei criteri di sicurezza e di comfort.
E’ stato cosi possibile effettuare in regime di day hospital gran parte della chirurgia, che prima prevedeva una ospedalizzazione anche di giorni, soprattutto negli interventi chirurgici degli arti inferiori e superiori, dove è possibile l’utilizzo di tecniche di anestesia periferica.
Queste prevedono la somministrazione di un anestetico locale sul tronco nervoso da bloccare: gli anestetici locali infatti sono in grado di interrompere la trasmissione di impulsi nervosi dando anestesia e rendendo così possibile le pratiche chirurgiche. In base al luogo di somministrazione degli anestetici locali è possibile “addormentare” distretti anatomici più o meno periferici, da un solo dito all’intero braccio o gamba.
La rapidità di azione degli anestetici e la reversibilità della loro azione rende le teschiche di anestesia periferica molto sicure.
Gli effetti collaterali degli anestetici locali, in particolare la reazione allergica, sono comunque estremamente rari.
Attualmente l’uso di tecniche anestetiche eco guidate rende l’anestesia periferica più sicura e più gradita dai pazienti. Inoltre il comfort del paziente può essere ulteriormente aumentato, sia durante l’esecuzione dell’anestesia che durante la chirurgia, con la somministrazione per via endovenosa di farmaci blandamente sedativi od ipnotici. La durata dell’azione anestetica per varie ore, permette al paziente di non avere dolore nel periodo postoperatorio.
Nei casi in cui non è possibile adottare tecniche di anestesia periferica, può essere praticata un’anestesia generale con farmaci a rapida eliminazione, che consentono ugualmente la dimissione del paziente in giornata dopo un adeguato periodo di osservazione.
La preparazione del paziente, per gli interventi più impegnativi, prevede l’esecuzione dei seguenti esami ematici e strumentali:

Elettrocardiogramma
Emocromo
Attività Protrombinica (PT)
Tempo di Tromboplastina Parziale (PTT)
Glicemia, Azotemia
SGOT, SGPT
Elettroliti

Necessario, è inoltre osservare un digiuno di almeno 3-6 ore prima dell’intervento chirurgico. La nostra organizzazione per il post-operatorio, prevede la reperibilità telefonica di un Pool di Medici Anestesisti (Dr.ssa Francesca Bartoli, Dr. Francesco Pelusio, Dr.ssa Chiara Gonnelli, Dr. Roberto Leone), coordinato dal Dr. Pasquale Pippa, cui il paziente potrà rivolgersi per ogni chiarimento o necessità.